Il rame

Riciclo

In Europa il fabbisogno di rame è sempre più soddisfatto dal riciclo 

Il rame non emette sostanze nocive per l’ambiente e risulta riciclabile 100%. Le nazioni tecnologicamente più avanzate recuperano i prodotti contenenti rame al termine della loro vita utile: ad esempio il rame è la materia prima di cui l’Italia dispone maggiormente, pur non possedendo miniere. Questo contribuisce a ridurre la dipendenza dalle importazioni.
rame riciclatoL’elevato riciclo dei rottami rende praticamente trascurabile il contributo del rame all’incremento costante dei rifiuti solidi e industriali. Solo una piccola parte non viene recuperata: essa è dispersa prevalentemente come composti chimici necessari per l’agricoltura.
Quasi la metà del rame attualmente utilizzato in Europa proviene dal riciclo. Tale percentuale dovrebbe salire, visto che la disponibilità di rottami è strettamente correlata al consumo di 20-30 anni prima e quest’ultimo è andato sempre aumentando.
 
Il rame riciclato ha le stesse caratteristiche chimico-fisiche e tecnologiche del rame primario e quindi non subisce limitazioni di utilizzo o diminuzione di valore. E’ da sottolineare che il riciclo consente un notevole risparmio di energia, in quanto i processi di estrazione e di raffinazione vengono “scavalcati”.
Lo stesso ciclo di produzione del rame primario segue strade più attente ai problemi ecologici. Una quota sempre maggiore della produzione mondiale è ottenuto attraverso le biotecnologie: la separazione del metallo dagli inerti avviene con particolari ceppi di flora batterica, che metabolizzano il rame contenuto nel minerale senza emissioni industriali nell’atmosfera. 

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Il diagramma di flusso del rame

Secondo un rapporto del International Copper Study Group (ICSG) pubblicato nel 2012, il 44,8% del rame utilizzato in Europa proviene dal riciclo. Il dato rivela quanto il riciclo sia importante per il nostro fabbisogno di rame.
Questa situazione porta solo benefici: viene incontro alla nostra crescente domanda di metallo (+250% dal 1960), riduce l'impatto ambientale legato alla produzione e  allo sfruttamento delle risorse, evita di aumentare il volume di rifiuti nelle discariche, incentiva il riciclo di altri materiali e garantisce la sua disponibilità per le generazioni future.
Nel 2010, sono state riutilizzate 2,25 milioni di tonnellate di rame - un aumento del 14% in un anno - provenienti dai prodotti al termine del loro ciclo di vita e dagli sfridi di produzione riciclati internamente dall’industria.

Clicca per ingrandire. (Fonte: Glosser, 2013)

Il riciclo: meno energia e meno CO2

Riciclare il rame è un sistema efficiente per reintrodurre un materiale di valore di nuovo bel ciclo economico. La produzione di rame riciclato richiede l'85% in meno di energia rispetto al rame primario.

Analisi dinamica dei flussi di rame globali

Uno studio completo sugli stocccaggi, i flussi e il riciclo del rame è stato sviluppato dal Fraunhofer Institute. Questo studio, durato tre anni, ha portato ad un miglioramento della comprensione di come il rame sia usato e ri-usato all'interno della società.