Cu-ETP e Cu-DHP

Il rame "puro"

Le tabelle del CEN Report 13388 designano una dozzina di tipi di rame pressoché puro, con purezza minima superiore al 99,90%. Ognuno di questi si distingue per la composizione di quel rimanente 0,10%, che a volte è responsabile di rilevanti variazioni di caratteristiche tecnologiche. Dal punto di vista dei quantitativi prodotti e consumati a livello mondiale, i tipi di rame più importanti sono indicati come Cu-ETP e Cu-DHP.
Il rame Cu-ETP (Electrolytic Tough Pitch) è un rame ottenuto per raffinazione elettrolitica e trattato al tronco di pino; è caratterizzato dalla presenza di ossigeno e dall’assenza di fosforo.
Il rame Cu-DHP (Deoxidized High residual Phosphorus) è invece un rame totalmente privo di ossigeno, nel quale viene mantenuto, a garanzia della disossidazione, un tenore di fosforo relativamente alto, compreso tra lo 0,015 e lo 0,04%. 

 Tipo di rame Cu (+Ag) %  O %  P % 
 Cu-DHP  99,90 min.  0,015-0,040
 Cu-ETP  99,90 min.  0,015-0,040

La presenza del fosforo permette di eliminare fenomeni di fragilità in ambiente riducente, migliorare la deformabilità plastica a freddo e soprattutto incrementare l’attitudine alla brasatura. Quest’ultimo è l’aspetto fondamentale: per le applicazioni di lattoneria sono necessarie giunzioni che devono essere meccanicamente stabili. Nelle operazioni di brasatura si usano i disossidanti proprio per evitare che la superficie di rame si ricopra di ossidi (formati dal calore) che impediscono la corretta compenetrazione della lega d’apporto. Analogamente, se il rame contenesse già in partenza dell’ossigeno, la forza della giunzione sarebbe comunque pregiudicata.
Pertanto il rame utilizzato per i laminati da impiegare per coperture e lattoneria, ma anche per la produzione di tubi per gli impianti di distribuzione dei fluidi è quindi il tipo Cu-DHP.

Il fosforo - al contrario dell’ossigeno- riduce notevolmente la conduttività elettrica: pertanto il rame destinato ad applicazioni elettriche ed elettrotecniche è il tipo Cu-ETP.

Le altre proprietà tecnologiche (per esempio il punto di fusione o la conduttività termica) non sono influenzate significativamente

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